ristoGNAM: Bar Gelateria LA TORRE – Torino

Si può mangiare la vera granita siciliana con tanto di brioche col tuppo abbinata? La risposta è assolutamente sì, se si viene da Torre. Generazioni di torinesi adottivi oramai lo chiamano così, semplicemente Torre.

Avevo sentito parlare molto bene e in diverse occasioni di Torre ma non ci ero mai andata; venerdì scorso, complice temperature africane e serata con amici, ci siamo stati per provare le specialità della casa: granita con panna e brioche col tuppo con gelato. La granita è AUTENTICA (da urlo mandorla, pistacchio e fragola), la panna è buonissima e le brioches col tuppo sono quelle che si possono trovare giu, se non sbaglio vengono prodotte proprio da loro perchè quando siamo arrivati noi ed era quasi mezzanotte la cameriera ci ha detto che erano ancora calde, appena sfornate…. !!!!! I nostri due accompagnatori, siciliani e quindi pratici del genere, hanno confermato la bontà e l’autenticità dei prodotti…da commuoversi per la bontà. Prezzi onesti. Astenersi se amanti della grattachecca (granita che normalmente si mangia qui in Piemonte). CONSIGLIATISSIMO!
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BAR TORRE              
CORSO REGIO PARCO, 28 Torino      
Tel. 011/2476284
Orari: (maggio -settembre) 07.00 – 01.00 – Chiuso la domenica                                                           
 
 

 

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RistoGNAM: La Taverna del Ghiottone – Luserna San Giovanni

E’ importante segnalare un posto quando ci si trova bene, si mangia anche meglio e si viene trattati in maniera calorosa, attenta e conviviale. Questo è il caso della Taverna del Ghiottone a pochi passi da dove abito.

Ci siamo andati a cena venerdì sera, io, il Barbaro ed una coppia di amici; abbiamo sfruttato l’offerta che vige in questo periodo di “pierrade+raclette” ad un prezzo concorrenziale.

I proprietari ci hanno riservato un tavolo, l’ambiente è confortevole, accogliente, il locale è pulitissimo così come i bagni, bellissimi e lindi.

Su ogni tavolo ci sono una piastra apposita per la pierrade e dei padellini per la raclette.

La cena è cominciata con la scelta del vino: Favorita delle Langhe o Arneis. La nostra scelta è ricaduta sulla Favorita, temperatura perfetta e fruttata. Abbiamo poi cominciato con degli affettati come antipasto, molto buoni e profumati; dopodichè si è cominciata la cena vera e propria: salsiccia, vitello, pollo, tacchino, patate, zucchine, peperoni e melanzane tutto servito in modo abbondante ed illimitato (se li finite ve ne porteranno altro ad oltranza, senza problemi). Devo sottolineare la bontà della carne, la freschezza e la morbidezza dei tagli che si sentivano una volta cotti sulla pierrade.

Il tutto in aggiunta a 4 tipi di sale differenti (blu di persia, nero, rosa dell’himalaya e integrale) da utilizzare sulla carne, 4 tipi di maionese (normale, con funghi, con verdure e un altro tipo che non ricordo) per accompagnare verdure e carne e, cosa più importante, la raclette illimitata (stesso principio della carne e delle verdure) da sciogliere negli appositi padellini sotto la pietra da gustare sulla carne o sulle verdure.

Nel menu era compreso anche il vino, l’acqua, il dolce, il caffè e il “pussa caffè” (digestivo in piemontese)  e devo dire che siamo stati trattati in maniera eccellente. I dolci di produzione propria erano buonissimi (semifreddo torroncino e cioccolato, semifreddo allo zabaione, sorbetto al limone, semifreddo alla nocciola ma in ogni caso cambiano a seconda della stagione e dell’estro del cuoco), il caffè buono e la selezione di digestivi era davvero impressionante, almeno una ventina .

La caratteristica di questo locale è che, la maggior parte delle materie prime utilizzate e dei vini, digestivi proposti vengono reperiti dai produttori locali di zona o comunque del Piemonte (ad es. il vino proposto è una Favorita o un Arneis) e che “la pierrade + raclette” è su prenotazione per garantire l’alta qualità dei prodotti.

Per i bimbi ospiti è prevista anche una sorpresa, seggioloni  ed un menu apposito per loro.

Che dire?! Assolutamente da consigliare e da provare! Posti così buoni, con un rapporto qualità prezzo così alto sono sempre più rari da trovare per cui, quando si trovano bisogna approfittarne! CONSIGLIATISSIMO!

Aloha!

 

RistoGNAM: Il Ceppo – Monteriggioni

Recensione tratta dal sito duespaghi.it

Siamo stati ospiti de “Il Ceppo” sabato 26 marzo e devo ammettere che tutte le recensioni lette sono veritiere!
Le camere sono bellissime, spaziose ed accoglienti, ristrutturate da poco e sono provviste di aria condizionata per i mesi estivi. Sono davvero belle [voglio sottolinearlo] ed hanno un ottimo panorama.
Il ristorante fa parte del bar de Il Ceppo, al piano terra del B&b, che è un locale frequentato da gente del posto [a pranzo è pienissimo di persone che si fermano per uno spuntino o per pasteggiare alla grande] ed è anche la sala dove la mattina si fa colazione.
Noi abbiamo provato sia il pranzo che la colazione e dobbiamo ammettere che, quanto prima ci torneremo:
– l’accoglienza ed il servizio è da 10 e lode, in termini di cortesia, attenzione al cliente e gentilezza. Davide [proprietario] sa fare davvero bene il proprio lavoro e lo ama a tal punto che sembra di essere in un ambiente famigliare e non in un ristorante. Vi offriranno un caffè, un vino, insomma, vi ristoreranno nel vero senso della parola non appena arriverete…inizieranno a “volervi bene” 😀
– il rapporto qualità prezzo: pranzo [pici all’aglione + spaghetti all’amatriciana + tortino di patate + acqua + 2 dessert] 12 euro a testa, siamo usciti con la pancia piena e soddisfatti dalla qualità del cibo!!
– le colazioni poi hanno bisogno di un capitolo a parte! Vi consiglieranno un mix di dolce e salato, voi accettatelo e vedrete arrivare in tavola due vassoi contenente affettati, formaggi, tartine, salame [salato] e brioches, fette di torta, bomboloni alla crema, nutella, marmellate, miele [dolce] da mangiare a volontà! E Davide è sempre pronto a rimpinguare un prosciutto, una brioche, insomma…tutto ciò che vi fa venir gola!
– il rapporto qualità prezzo fra la posizione del B&b e i dintorni: 75 euro la matrimoniale, parcheggio gratuito per essere a 6km da Monteriggioni e a 10km dal centro di Siena. IMPAREGGIABILE!
Di sicuro, Il Ceppo è entrato nei nostri cuori e, ripeto, ci torneremo quanto prima!!! BRAVISSIMI!”

e questa, è la recensione del Bed and Breakfast Il Ceppo che si trva, esattamente sopra il ristorante… 😉 in questo caso si può parlare davvero di poter prendere due piccioni con una fava!

Siamo stati ospiti de “Il Ceppo” sabato 26 marzo e devo ammettere che tutte le recensioni lette sono veritiere!
Le camere sono bellissime, spaziose ed accoglienti, ristrutturate da poco e sono provviste di aria condizionata per i mesi estivi. Sono davvero belle [voglio sottolinearlo] ed hanno un ottimo panorama.
Il ristorante fa parte del bar de Il Ceppo, al piano terra del B&b, che è un locale frequentato da gente del posto [a pranzo è pienissimo di persone che si fermano per uno spuntino o per pasteggiare alla grande] ed è anche la sala dove la mattina si fa colazione.
Noi abbiamo provato sia il pranzo che la colazione e dobbiamo ammettere che, quanto prima ci torneremo:
– l’accoglienza ed il servizio è da 10 e lode, in termini di cortesia, attenzione al cliente e gentilezza. Davide [proprietario] sa fare davvero bene il proprio lavoro e lo ama a tal punto che sembra di essere in un ambiente famigliare e non in un ristorante. Vi offriranno un caffè, un vino, insomma, vi ristoreranno nel vero senso della parola non appena arriverete…inizieranno a “volervi bene” 😀
– il rapporto qualità prezzo: pranzo [pici all’aglione + spaghetti all’amatriciana + tortino di patate + acqua + 2 dessert] 12 euro a testa, siamo usciti con la pancia piena e soddisfatti dalla qualità del cibo!!
– le colazioni poi hanno bisogno di un capitolo a parte! Vi consiglieranno un mix di dolce e salato, voi accettatelo e vedrete arrivare in tavola due vassoi contenente affettati, formaggi, tartine, salame [salato] e brioches, fette di torta, bomboloni alla crema, nutella, marmellate, miele [dolce] da mangiare a volontà! E Davide è sempre pronto a rimpinguare un prosciutto, una brioche, insomma…tutto ciò che vi fa venir gola!
– il rapporto qualità prezzo fra la posizione del B&b e i dintorni: 75 euro la matrimoniale, parcheggio gratuito per essere a 6km da Monteriggioni e a 10km dal centro di Siena. IMPAREGGIABILE!
Di sicuro, Il Ceppo è entrato nei nostri cuori e, ripeto, ci torneremo quanto prima!!! BRAVISSIMI!

RistoGNAM: Il Cernacchino – Firenze

Recensione del 28 marzo 2011 tratta come sempre da duespaghi.it …in onore del primo compleanno della nostra prima visita al Cernacchino…condivido con voi questo splendido posto, molto verace, reale ma soprattutto buono, incastonato in una delle città più belle del mondo.

se vi capita di essere in zona… non perdetevelo!

“Posizione assolutamente privilegiata [in pratica “davanti” a Piazza della Signoria, guardare google maps per credere] Il Cernacchino offre un rapporto qualità-prezzo ottimo!
Venerdì io ed il mio ragazzo in visita da Torino, siamo andati di filata al Cernacchino.
E’ stata un’esperienza incredibile!!! io ho preso un panino grande [€5,00 meglio spesi dell’intera giornata] con la Porchetta senese mentre la mia dolce metà ha addentato un panino grande con la Ciccina Bona….e poi, visto che sì, eravamo già pienotti ma quella mortadella esposta nel bancone ci faceva l’occhiolino…ci siamo fatti anche un panino con mortadella di Siena…. mamma che bontà!
ASSOLUTAMENTE DA PROVARE!
Nota: I panini vengono tagliati sopra la metà, svuotati della mollica e riempiti, come se fossero ciotole, di polpette, porchetta, manzo, affettati e quant’altro compreso nel menu appeso alla vetrina e all’interno del locale… tutto cucinato dalle simpaticissime signore proprietarie del locale!

RistoGNAM: Trattoria nelle Vigne – Diano d’Alba

spippolando ehm, girovagando su duespaghi.it avevo letto parecchie recensioni positive di questa trattoria che poi, in effetti tanto trattoria non è, o almeno non nel senso comune del termine ecco… uno si aspetta una trattoria un po’ nascosta, vecchia, con tovaglie a fantasia anni 80 e quadretti attaccati alle pareti di mattoni lisi dal tempo e invece si ritrova in una simil baita – eco moderna chic in legno e vetro da far brillare gli occhi agli amanti del design e dell’architettura dell’Europa del Nord, abbarbicata su una collina con attorno solo filari di vigne (da cui il nome appunto).

e questo è solo l’inizio, direi, il biglietto da visita, ecco.

Questo è il sito e questa è la mia recensione tratta sempre da duespaghi.it.

“Siamo riusciti finalmente a far cena proprio ieri sera e abbiamo riservato un tavolo nella veranda (consigliatissima di giorno quando la vista sulle Langhe e sulle vigne del ristorante è mozzafiato).
Confermo tutto ciò che dicono le altre recensioni, il menu è fisso, le porzioni abbondanti (noi siamo ottime forchette ma non siamo riusciti a finire il secondo) e il prezzo assolutamente onesto.
– 5 antipasti (acciughe salsa noci, sformato di porri con gorgonzola, insalata langarola di galletto con toma e verdure, battuta di fassone al coltello e pane fritto con lardo),
– primo (ravioli del plin burro e salvia per me, tajarin al ragù per il mio compagno)
– secondo (arrosto alle nocciole con patate al forno)
– dolce (panna cotta al caramello + semifreddo al torrone)
– 2 bottiglie di acqua
– 1 bicchiere di Dolcetto di produzione del ristorante
conto totale: 53 euro.
Onesto e rinfrancante considerando location da urlo, cibo buonissimo e tradizionale e tempi di servizio molto veloci (dettati forse dall’unicità del menu).

Ci torneremo quanto prima. CONSIGLIATO!”

 

ristoGNAM: L’Alpina – Bobbio Pellice parte 2

questa è la recensione aggiornata all’anno corrente 2012 😉 per la serie “torniamo sul luogo del delitto” 😀

la recensione è sempre tratta dal sito DUESPAGHI.IT e sì, avrete ben compreso che lotho82 sono io, se vi fa piacere, seguitemi anche su duespaghi !

“io ed il mio compagno ci siamo tornati per s.valentino, complice una sera molto fredda post nevicata.
Abbiamo preso una fonduta (fondue) per 2 persone, composta da 5 formaggi e presentata sul tavolo con fornello e pentolino bello pieno.
La fonduta viene servita con un tagliere di salumi davvero ben assortito (salame cotto, salame crudo, speck, lardo, prosciutto di cervo, prosciutto cotto), una scodella piena (ricolma) di crostini di pane caldi e imburrati e un’altra con patate lesse pronte da intingere nel pentolino.
Non c’è bisogno ovviamente che vi dica quanto era buono….
L’Alpina è specializzata in fonduta, bourgignonne, raclette, chinoise e pierrade e qualsiasi cosa sceglierete non ve ne pentirete!
La cena è proseguita con una fonduta al cioccolato accompagnata da un vassoio con pezzi di frutta già pulita e tagliata (pere, fragole, mele, kiwi, arance e ananas) e dolcetti vari (wafer al cioccolato, paste di meliga, meringhe).
Abbiamo bevuto acqua naturale e 0.25cl di Bonarda della casa.

Il conto è stato di € 85.00 un pò caro in effetti rispetto alle volte precedenti ma credo che ci sia stato un errore sull’addebito della fonduta al cioccolato che costa 13 euro: è stata calcolata per due persone sì, ma nel conto figurano 26 euro invece di 13 euro e visto che la scorsa volta ne avevamo mangiata una in 5 persone e nello scontrino c’erano difatti solo 13 euro, credo che il cameriere si sia sbagliato contando due fondute al cioccolato invece che una per due persone (o forse è cambiato qualcosa e non lo sappiamo).

in ogni caso…consigliato!

ristoGNAM: L’Alpina – Bobbio Pellice parte 1

Sono una buona forchetta e mi piace il cibo, direte voi “a chi non piace il cibo?!” beh, sappiate che oggigiorno è sempre più difficile trovare persone che si concedono del buon cibo senza rimorsi, sensi di colpa o paturnie varie.

Vorrei condividere con voi l’esperienza culinaria che mi è capitata e che ho ripetuto in uno dei ristoranti a mio avviso, più buoni della valle in cui vivo.

Questo ristorante è specializzato in cibo occitano, montano, alpino, piemontese insomma, in cibo tradizionale delle valli piemontesi – francesi. In particolare qui si servono “solo” fondue, pierrade, bourgignonne, chinoise e raclette (già i nomi vi possono far capire la forte influenza del confine blu-bianco-rosso)

la recensione è tratta dal sito DUESPAGHI.it sul quale cerco sempre di recensire i migliori (o peggiori) luoghi in cui mangio. Lo trovo un sito giusto e ben fatto (c’è anche la versione iPhone e Android)

“Ci sono stata sabato sera con un gruppo di amici.
Eravamo in 13 (lo so, porta sfortuna o almeno così si dice ma in realtà ha portato benissimo) abbiamo ordinato la raclette. Ci hanno portato 2 mezzelune di formaggio, direttamente posizionate sul tavolo su un supporto apposito fornito di resistenza che scaldava la parte della forma che lentamente si scioglieva e doveva essere raschiata con un coltello di legno sul piatto del commensale (una bontà incredibile…una goduria per il palato).
Abbiamo anche ordinato 3 pierrade, ossia, una pietra scaldata da un fornelletto che, anch’essa posizionata sul tavolo che permetteva ad ogni commensale di cuocere diversi tagli di carne e alcune verdure che vengono servite su un enorme piatto da portata.
Vengono serviti manzo, maiale e pollo di ottima qualità.
La cena è stata così composta:
– 3 taglieri di affettati (davvero abbondanti, con una selezione di lardo, salame cotto, crudo, prosciutto tagliato al coltello, speck)
– 3 pierrade ognuna corredata da un grande piatto misto composto da manzo, maiale, pollo, pomodorini, melanzane, cipolle, peperoni (ovviamente è tutto pre-tagliato in pezzi e striscioline adatte alla cottura)
– un piatto in più di carne per la pierrade
– 2 fondute al cioccolato con 2 piatti in cui erano presenti kiwi, banane, mele, arance, wafers, baci di dama e biscotti speziati da intingere con la propria forchettina nella fonduta di cioccolato fondente.
la fonduta è per 2 persone e costa 13 euro ma noi abbiamo mangiato in 5 da una sola !!!!! anche il cameriere ce l’ha consigliata!
– bottiglie d’acqua naturale e gasata Sparea a volontà (francamente non ricordo il numero ma abbiamo bevuto parecchio)
– 1lt di Bonarda (ottima temperatura, ottima acidità si sposava divinamente con la carne e la raclette….e se ve lo dico io che sono astemia!! non ho mai bevuto vino perchè non mi è mai piaciuto il sapore ma devo ammettere che, questa bonarda mi ha conquistata!)
– birre varie (in questo ristorante c’è la carta della birra)
– caffè
– grappini della casa, genepy degno di nota
per un totale di € 35,00 a testa.

Ottimo anche il servizio, i due camerieri sono davvero stati gentilissimi e cordiali e ci hanno seguito, spiegato e consigliato lungo tutta la cena.
Davvero onesto se consideriamo la qualità del cibo e la quantità. Insomma, pancia piena e sorriso!!!
CONSIGLIATISSIMO! !!!!!!!!